Ottobre 2005
Archivi Mensili
Gio, 13 Ott 2005
Due volte in un giorno sono decisamente troppe.
Tornando a casa per il pranzo, in fretta perché era tardi ed avevo diverse cose da fare. In una rotonda, parcheggiata in doppia fila, mentre sto passando e con tutti i diritti di precedenza, questa signora esce all’improvviso ovviamente senza mettere la freccia. Per quanto abbia frenato, l’ho centrata. Abbastanza di striscio, con la ruota anteriore. Non mi sono fatto nulla, ma ho scoperto in seguito di avere rotto due raggi della ruota anteriore. Che ovviamente mi tocca pagare di tasca mia.
La signora ha poi parcheggiato dall’altra parte della strada, dopo avere attraversato uno spartitraffico a raso, perseguendo il suo disegno mentale. Che era quello di non affaticare la povera figlioletta nell’ardua impresa di attraversare la strada a piedi, non sia mai. (Del resto, se questi sono gli automobilisti, meglio non rischiare).
Si è scusata e mostrata dispiaciuta. Ma non mi aveva visto, in prima ipotesi. Ammettendo di non avere messo la freccia. Se l’avesse messa non vedo cosa sarebbe cambiato. In seconda ipotesi, mi aveva visto ma ero lontano; quindi andavo forte. Risposta: la prossima volta andrò a piedi.
Chiamato la Polizia Municipale. Ovviamente non ci possono fare nulla, ma mi suggeriscono di fare un esposto al Sindaco. Senz’altro.
Mer, 12 Ott 2005
Quell’incrocio è pericoloso, noto da tempo ma nessuno ovviamente fa nulla, tranne che i rilievi d’incidente quando, anziché una bicicletta, arriva un motorino. Ma cazzo, stamattina quell’idiota sulla Mondeo blu doveva solo guardare avanti, mentre girava a sinistra. Non può non avermi visto. Mi fermo:
Ma tu sei matta!
Non si è nemmeno fermata. Ha tirato dritto come se nulla fosse.
Aggiungo. Dopo telefono in Comune.
Mar, 11 Ott 2005
Leggo sull’ottimo ciclistica.it che a Reggio Emilia la giunta comunale ha deliberato che i ciclisti possono liberamente circolare contromano. Ovvero quello che all’estero succede già da diversi anni.
Mar, 11 Ott 2005
Scritto da daRkSidE in
SportivaNessun Commento
Ormai lo sanno tutti, vince il quarto mondiale quattro mesi dopo aver partorito. E lo dichiara alle mamme:
“A quelle che faticano, che magari vanno in fabbrica tutte le mattine e quando hanno un figlio tornano di corsa a lavorare, perché altrimenti le sbattono fuori. A loro, che non hanno previlegi.”
Rimanendo sul piano schermistico, dice con enorme onestà il bell’Aldo livornese che lui non è la Vezzali. Ma tanto importa solo la di lui soubrette.
Mar, 11 Ott 2005
Scritto da daRkSidE in
Usenet[2] Commenti
Un lungo thread di polemica pura fine a se stessa. E questi sarebbero quelli che hanno fatto molto per la Usenet italiana. Sempre peggio.
Lun, 10 Ott 2005
Michele Smargiassi riporta una frase di Eco, alla presentazione in San Petronio della riproposizione dell’esperimento di Focault:
Tutta colpa dei media: anche nell’Ottocento liberale, il Vaticano diceva tante cose, i giornali le pubblicavano a pagina otto e Cavour se ne fregava.
Ora, sicuramente la mente di Eco avrà partorito frasi migliori, ma credo sia azzeccata. Riguardo all’esperimento, all’interno della rassegna “Cronobie”, fa piacere che anche dalle nostre parti si cerchi una pubblica divulgazione della Fisica. Certo, i festeggiamenti berlinesi del centenario del mirabilis annus di Einstein sono tutt’altra cosa.
Ven, 7 Ott 2005
A quest’ora della giornata, riesco forse a leggere un giornale (cartaceo), partendo in genere da Repubblica. E scopro, non senza sorpresa, che il centrosinistra vorrebbe candidare come governatore della Sicilia, Pippo “SuperPippo” Baudo, mentre avevo già sentito di straforo che stavano cercando di convincere Umberto Veronesi di correre come Sindaco di Milano. Trascurando le polemiche inutile sulle parole di apprezzamento di Veronesi (che poteva anche risparmiarsi, ovvio) sulla gestione della pubblica Sanità del trombato Storace, leggevo l’articolo di Dario Cresto-Dina secondo cui una parte non piccola del centrosinistra milanese si poneva l’interrogativo politico-filosofico:
E’ meglio accontentarsi di vincere o bisogna anche convincere?
Mi viene da pensare che il centrosinistra siciliano non si sia proprio posto il problema.
Gio, 6 Ott 2005
Scritto da daRkSidE in
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“If I had had more time…” sarebbe più indicato.
Gio, 6 Ott 2005
“Perché sono una bici non mi dai la precedenza?”
Gliel’ho anche detto abbastanza tranquillamente, rispetto al mio standard. La donna che era passeggera mi ha guardato terrorizzata e deve avere richiamato l’attenzione del guidatore. Il quale ha proseguito strafregandosene.
“La prossima volta ti vengo sulla fiancata, così vediamo se impari”
detto meno tranquillamente, si intende.
Lun, 3 Ott 2005
Scritto da daRkSidE in
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Un tentativo, per quanto tardivo, di avere uno spazio personale. Per quanto fosse un’intenzione covata da lungo tempo, quanto meno fin da quanto è diventato di moda avere un blog o leggere blog, e sempre rimandata per ragioni di tempo, pigrizia, necessita di studiare come funzionasse questa o quest’altra cosa, mancanza di un dominio, insoddisfazione verso gli spazi blog già disponibili.
Wordpress stavolta è risultato abbastanza agevole da installare (per quanto sia ancora tutto da personalizzare) e mi pare già soddisfacente come risultato grafico. La ragione del tentativo, nato in una domenica passata a leggere quanto non avevo di arretrato nella settimana, è probabilmente la necessità di uno spazio personale, un momento di tempo personale, dove lasciare qualcosa di scritto e pensare a me stesso. E tale necessita è ancora più forte in questo momento di lavoro quanto mai intenso e esauriente.
Chiudo con il sottotitolo, una frase-paradosso di Douglas Hofstadter, l’autore culto di “Gödel, Escher, Bach”. Che vuol dire, applicato al mio blog, che chissà quanto durerà, ovvero sarà senz’altro uno spazio non-finito e lasciato a metà, come troppe cose ormai.
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