Come conoscere un’ottima cantante, facendo una figuraccia e prendendosi una discreta bacchettata.
Gennaio 2006
Mar, 31 Gen 2006
Mar, 31 Gen 2006
...di questo post.
Da sempre, non mi frega nulla dei titoli . Ma che un geometra mi venga a dare, per quanto innocentemente e probabilmente senza saperlo, del caddista, francamente mi fa girare le scatole.
(Che poi non sia troppo distante dal vero, può anche essere, ma questo è un altro discorso).
Lun, 30 Gen 2006
Fissa bene la corda al trave, deve reggere il peso di un maiale
Sergio Leone, Il buono, il brutto e il cattivo
Dom, 29 Gen 2006
Considerando che in genere lavoro poco, avevo comunque fatto domanda per lavorare nei weekend nella locale piscina. Bene, da settembre a fine anno credo di aver fatto giusto tre (o quattro) pomeriggi. Venerdì scorso mi chiamano dicendo di andare a ritirare la paga, di cui mi ero decisamente disinteressato, nella convinzione l’importo fosse decisamente trascurabile.
Finito di lavorare, ovvero, as usual, alle 20:30, sotto un’insistente pioggerellina ho dovuto pertanto attraversarmi la città in bicicletta, visto che mi avevano assicurato che avrebbero continuato la riunione di consiglio almeno fin quando non sarei arrivato. Morale, inaspettatamente ho ricevuto 168 euri, che, ritenuta d’acconto a parte, si basano su un compenso orario di 10 euro all’ora. Che non è ovviamente niente di eccezionale, ma considerando il lavoro che faccio a tempo pieno, la relativa paga, il numero di ore settimanali, lo stress che comporta, la conseguente totale mancanza di tempo libero, la laurea necessaria per fare tale lavoro, quei 168 euro fanno comunque piacere. L’importante è non fare confronti con il lavoro principale e la relativa retribuzione. Altrimenti viene un’amarezza infinita…
Dom, 29 Gen 2006
Poiché mi era stato chiesto come fare, suggerisco di leggere direttamente l’esperto. Finché sono ancora diviso, non mi pongo il problema.
Dom, 29 Gen 2006
Credo sia stata una delle prime categorie ad apparire in questo blog, sebbene non abbia continuato a scrivere troppo sul tema, sebbene, nella mia attuale desolazione d’interessi, mi risulta essere ancora caro.
A tale proposito, sorridendo segnalo incidentalmente questa battutaccia e ne approfitto per spiegare. Non sono e non voglio essere anticlericale. Tale parola, in termini assiologici, è inevitabilmente negativa. La mia formazione è assolutamente laica e credo che faccia parte del laicismo l’estraneità ad ogni pensiero puramente anticlericale, non fosse altro per il fatto che la stessa componente laica include al suo interno persone che possono essere cattolici credenti e frequentanti.
Non nego tuttavia di seguire blog/newsgroup dichiaratamente anticlericali (Blog anticlericale, Porco senz’ali, it.fan.marco-ditri) e non faccio nemmeno fatica a trovarmi d’accordo su singoli episodi, ma, come detto, non ne condivido l’impostazione di fondo.
Non ritengo tuttavia anticlericale indignarsi però per i ripetuti insistenti interventi cardinalizi sulla vita politica e sociale e soprattuto per i numerosi ossequi teocon della politica. Questo vorrebbe essere clergyman.
Mar, 24 Gen 2006
Sarà stato il folle, ordinario lunedì, ma mi sono venute abbastanza spontenee le seguenti:
Certo che su sto cesso non mi ci metterei mai a cagare!
Diciamo che il bagno era stato posto in una posizione non troppo felice. A mente fredda, non mi piacerebbe nemmeno troppo essere il possessore del portico sottostante.
Il pilastro diventa quadrato 25×25.
Ma lo facciamo rotondo o circolare?
Quadrato, t’ho fregato.
Ovviamente tutti quelli che ascoltavano la conversazione telefonica sono scoppiati a ridere. Capo compreso.
Mar, 24 Gen 2006
Come mi ha fatto notare un mio collega, non mi sarei mai aspettato di fare così strenuamente il difensore dei geometri. Ne dubito, ma speriamo che serva a qualche cosa.
(Si intenda: solo di qualche, ben selezionato geometra, e in base a valide ragioni).
Mer, 18 Gen 2006
Come tutti sanno, l’acqua santa risulta favorire la corrosione qualora bagni i cerchioni delle biciclette ed è pertanto sconsigliabile ogni suo uso al di fuori dei luoghi di culto stessi.
Mar, 17 Gen 2006
Da un po’ di tempo Trenitalia ha avuto la geniale idea di collegare via pullman alcune città capoluogo di provincia a una stazione principale come Bologna e Firenze, dove un paio di business-men al giorno possono prendere la coincidenza con un treno Eurostar. Ora, a parte il fatto che questi autobus viaggiano sempre desolatamente vuoti, hanno un tempo di percorrenza netto inferiore a quello di un treno regionale e che soprattutto non possono essere presi a meno che non si disponga di un biglietto eurostar e nemmeno se i classici regionali diretti alla medesima destinazione sono puntualmente in ritardo di oltre 45 minuti (su una tratta da 1:20), quelli di trenitalia sono così assatanati da volerne vendere (attraverso le sole emettitrici automatiche) i biglietti anche se quei treni non si possono, difatto, prendere.
Tornando alle emettitrici, non credo di stupire nessuno dicendo che spesso le uso per controllare l’orario dei treni in maniera veloce. Se non fosse che compare puntualmente il collegamento più veloce. Che è quello ESLink, che non si può prendere.
Dopo aver presentato la segnalazione, stamattina mi hanno telefonato al cellulare e hanno convenuto (dopo 8 primi e 40 secondi) che era una segnalazione ragionevole.
Mar, 17 Gen 2006
La paura della follia non ci costringerà ad abbassare a mezz’asta la bandiera dell’immaginazione.
Andrea Pazienza
Lun, 16 Gen 2006
...quando ero bambino mi accorsi che non avevo la linea della fortuna sulla mano e allora presi il rasoio di mio padre e zac… me ne feci una come volevo.
Ebbene sì, non avendo mai letto a fondo le avventure di Corto Maltese, ho approfittato dell’iniziativa dell’Espresso e ho dato mandato al mio edicolante di fiducia di tenermi tutte le copie da qui in poi. Ha gongolato un po’...
Dom, 15 Gen 2006
Fatto un cazzo. E sì che di cose da fare ne avrei avute veramente un bel po’.
Amen, durante il fancazzeggio, ho aggiornato Wordpress alla versione 2.0 secondo queste indicazioni ed è andato tutto liscio. Ho cambiato il tema e mi prometto di adottarne uno nuovo a breve.
Non ho capito troppo quali siano le novità della release (sebbene abbia sfogliato qualche link in merito), ma sicuramente nei prossimi giorni cercherò di capirci qualcosa in più (considerando sempre che di Wordpress capisco ancora ben poco).
Nel frattempo, inizierei un sondaggio. Considerando il prezzo degli hosting, non vedo perché non registrare un dominio ed abbandonare l’accozzaglia altervista.org.
Ma non ho alcuna idea su che nome registrare. Considerando l’elevatissimo numero di lettori e commentatori, non ho dubbio che le vostre proposte saranno numerose e illuminanti…
Gio, 12 Gen 2006
...nella coazione a ripetere, ma con un grado diverso di libertà. Così mi piace la citazione.
Mer, 11 Gen 2006
Questa era stata pensata ieri, ma alla fine non sono riuscito a scrivere sul blog.
All’ennesima persona che telefonava in ufficio ed esordiva con un rutilante “Buon anno!”, mi è venuto spontaneo di pensare: “Oggi è il 9 gennaio; fino a oggi, che cazzo avete fatto?”
Aggiunta: gli auguri lavorativi sono riusciti a strascicarsi fino ad oggi. Beati loro.
Mer, 11 Gen 2006
Visto che, tra antibiotici e altro, sto un po’ meglio, ho ripreso ad andare a lavorare mattina e pomeriggio in bicicletta… Stamattina mentre andavo al lavoro, ho avuto l’ennesimo incontro ravvicinato con un’auto.
Una signora aveva parcheggiato in divieto di sosta (1), si rimette in marcia senza alcun indicatore di direzione attivato (2) e ovviamente non dà la precedenza (3) al malcapitato ciclista, io, che stava sopraggiungendo. E il malcapitato ciclista collide con la ruota anteriore sulla fiancata dell’auto e, franando e accentuando, dà una poderosa manata sul tettuccio dell’utilitaria. Chissà che non si sia svegliata.
Personalmente non mi sono fatto nulla, non andavo troppo forte. Tuttavia, considerando che ho cambiato il cerchione anteriore da poco, in seguito ai numerosi impatti subiti ultimamente, mi ha scocciato parecchio. Mi sono fermato e ho controllato l’integrità dei raggi e parevano a posto.
Finalmente è arrivata la signora alla guida e, alle solite domande di rito, ho risposto della scocciatura dei precedenti danni… E mi ha risposto:
“Purì, se c’è da pagare qualcosa non c’è mica problema…”
“Purì, purì, purì stocazzo…”
Non l’ho detto, si intende.