Dom, 29 Gen 2006
Considerando che in genere lavoro poco, avevo comunque fatto domanda per lavorare nei weekend nella locale piscina. Bene, da settembre a fine anno credo di aver fatto giusto tre (o quattro) pomeriggi. Venerdì scorso mi chiamano dicendo di andare a ritirare la paga, di cui mi ero decisamente disinteressato, nella convinzione l’importo fosse decisamente trascurabile.
Finito di lavorare, ovvero, as usual, alle 20:30, sotto un’insistente pioggerellina ho dovuto pertanto attraversarmi la città in bicicletta, visto che mi avevano assicurato che avrebbero continuato la riunione di consiglio almeno fin quando non sarei arrivato. Morale, inaspettatamente ho ricevuto 168 euri, che, ritenuta d’acconto a parte, si basano su un compenso orario di 10 euro all’ora. Che non è ovviamente niente di eccezionale, ma considerando il lavoro che faccio a tempo pieno, la relativa paga, il numero di ore settimanali, lo stress che comporta, la conseguente totale mancanza di tempo libero, la laurea necessaria per fare tale lavoro, quei 168 euro fanno comunque piacere. L’importante è non fare confronti con il lavoro principale e la relativa retribuzione. Altrimenti viene un’amarezza infinita…