Dom, 2 Apr 2006
“Credo che, se oggi noi tutti non fossimo cristiani, veramente saremmo favorevoli alla pena di morte perchè questa vicenda ha colpito fortemente le coscienze di tutti gli italiani e penso che oggi un applauso debba andare alla memoria di questo bambino”
Pier Ferdinando Casini
Io non vedo cosa debba c’entrare, ancora una volta, l’essere cristiani, con la considerazione della barbarie della pena di morte stessa. Come se la lotta alla pena di morte si possa unicamente basare su considerazioni di carità cristiana.
20 Aprile 2006 alle 10:33
Io sono cristiana (anche se poco praticante) e sono favorevole alla pena di morte..quindi sono o incoerente o completamente pazza!!
20 Aprile 2006 alle 14:19
Per carità, ognuno ha la sua coscienza e il suo pensare politico.
Non condivido in alcun modo che un politico faccia scendere la propria
E ancor meno posso condividere o capire come possa essere unicamente l’appartenenza alla religione cristiana la ragione della condanna o del rigetto della pena di morte.
Voglio dire, la razionalità e la propria morale possono portare a un rifiuto della pena di morte senza invocare, vanamente, la religione.
Quella di Casini appare, a un laico, l’affermazione, grave, della superiorità del la fede cristiana al pensiero laico o ateo o agnostico.